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| 2/10/2009 - 22:53 |
| SI AVVICINA IL SINODO AFRICANO, PRESENTAZIONE E CALENDARIO |
Con una messa inaugurale in Piazza San Pietro celebrata da Papa Benedetto XVI si apre, Domenica 4 Ottobre, la seconda Assemblea speciale per l'Africa del Sinodo dei vescovi, che riunisce 244 padri sinodali, 29 esperti, 49 uditori e tre invitati speciali. L'evento si tiene in Vaticano e si sviluppa attorno ai temi della riconciliazione, della giustizia e della pace, sullo sfondo di una riflessione sul presente e il futuro della Chiesa in Africa, che ha visto negli ultimi 15 anni - sin dal precedente Sinodo africano - il numero dei cattolici aumentare da 55 a 164 milioni. Il calendario dei lavori è stato presentato da monsignor Nikola Eterović, segretario generale del Sinodo dei vescovi: fino al 25 Ottobre sono previste 20 congregazioni (assemblee) generali e nove sessioni dei circoli minori; tre celebrazioni eucaristiche celebrate dal Pontefice - la messa inaugurale, quella finale e, l'11 Ottobre, la canonizzazione di cinque Beati - che guiderà anche il Santo Rosario con l'Africa e per l'Africa nell'Aula Paulo VI, il 10 Ottobre, mentre il 5 Ottobre avrà luogo l'esortazione apostolica post-sinodale "Ecclesia in Africa". Gli invitati speciali, il Patriarca della Chiesa ortodossa Tewahedo Etiope Abuna Paulos, Rudolf Adada, già capo della missione congiunta Onu/Unione Africana di mantenimento della pace in Darfur (Sudan) e il musulmano Jacques Diouf, direttore dell'Organizzazione dell'Onu per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) interverranno, secondo il programma, rispettivamente il 6, il 9 e il 12 Ottobre. Dei 244 padri sinodali, 79 partecipano di diritto, 129 sono eletti e 36 sono di nomina pontificia. I cardinali sono 33, gli arcivescovi 75, i vescovi 120 mentre otto sono i religiosi eletti dall'Unione dei superiori generali. Nella scelta dei padri sinodali - 197 sono africani - si è cercato di avere perlomeno un vescovo da ognuno dei 53 paesi dell'Africa. Parteciperanno ai lavori anche rappresentanti di sei Chiese e comunità ecclesiali presenti nel continente, tra cui quella copta, quella anglicana e quella metodista. Ampio spazio verrà dedicato alla figura e al lavoro dei missionari, promotori in queste settimane, attraverso la Cimi (Conferenza istituti missionari in Italia) e l'apposito "osservatorio", di numerose attività di sensibilizzazione sull'Africa e il Sinodo. "L'auspicio della Chiesa in Africa - detto monsignor Eterović - è intraprendere, con rinnovato zelo, l'azione di evangelizzazione e di promozione umana nel grande continente. Una Chiesa riconciliata al suo interno diventerà annunciatrice credibile della riconciliazione anche al livello della società, apportando un insostituibile contributo alla promozione della giustizia e al raggiungimento della pace".
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