Il secondo Sinodo africano è alle porte. Inizia il 4 Ottobre e si concluderà il 25.
Il tema scelto "La chiesa in Africa a servizio della riconciliazione e della pace" è di enorme rilevanza per la vita dell'Africa d' oggi. Evidenzia indirettamente che in alcune parti del continente si sono ancora gravi ingiustizie sociali, mancanza di rispetto di diritti umani, guerre, violenze che richiedono serie ed approfondite riflessioni. Ci troviamo di fronte a un'Africa impoverita di risorse umane e materiali. Ma il tema sottolinea anche segnali di speranza verso una vita più giusta, riconciliata e rappacificata, grazie soprattutto a tanti africani che per questo obiettivo hanno profuso energie, offerto amore, fatiche e sudori e in alcuni casi sacrificato la propria vita. Nonostante alcune insufficienze nella preparazione a livello di partecipazione della gente, ci sono le premesse per un proficuo Sinodo che rivelerà, come diceva il Papa, il dinamismo dell'Africa e anche la capacità di confrontarsi con le sue sfide. Non pochi vescovi africani, soprattutto nell'ultimo ventennio sono stati parte viva della difficile vita della loro gente. Ma proprie le difficoltà li hanno spinti a parlare, scrivere, prendere posizione anche a costo della vita, sui temi fondamentali delle ingiustizie, dello sfruttamento, del tribalismo, dei diritti e doveri, del bene comune, della riconciliazione, della giustizia e della pace. Celebrato a Roma, il Sinodo è l'occasione per l'Africa di parlare e farsi ascoltare dall'occidente e dalle sue Chiese, offrendo le sue ricchezze spirituali e umane, esigendo una cooperazione fraterna e solidale. Sarà un Sinodo che interesserà e interpellerà anche l'Europa.
Il convegno del 1° ottobre a Palazzo Valentini sarà l'occasione per introdurci a questo significativo evento. Le personalità che interverranno come relatori, illustreranno le tematiche, le problematiche, le aspettative e le implicazione per Chiesa e società africana e non solo. E' una iniziativa, promossa da istituti, organizzazioni e mass media missionari e da laici. Ad aprire il convegno alle ore 16 saranno padre Venanzio Milani, missionario comboniano e presidente della Misna, e padre Fernando Zolli, in rappresentanza della Conferenza degli Istituti missionari in Italia (Cimi). Il programma prevede il saluto del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, un intervento dal titolo "Il seme da nutrire: 50 anni dall'annuncio del Concilio Vaticano II" del consigliere al Comune di Roma Paolo Masini, e un altro su "L'Africa oggi e domani" del deputato Jean Leonard Touadi; "Importanza del II Sinodo per l'Africa" sarà il tema trattato dal professor Godfrey Igwebuike (ONAH). Dopo una breve pausa con musiche africane, il convegno riprenderà con un contributo di suor Elisa Kidanè, missionaria comboniana, sulle aspettative della donna africana dal Sinodo e di suor Teresina Caffi, missionaria saveriana, sulle prospettive della riconciliazione in Africa. Il presidente della Focvis-Volontari nel mondo affronterà il tema del Sinodo e l'Europa, prima delle conclusioni affidate a padre Alex Zanotelli, missionario comboniano.
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